Tutto sul Moto 360: uscita, prezzo e caratteristiche

Cosa c'è da sapere sull'indossabile circolare di Motorola: distribuzione di luglio disattesa, a quando?

7
CONDIVISIONI

Già qualche settimana fa ti avevamo parlato di Moto 360, il primo orologio intelligente con forma circolare equipaggiato con Android Wear. Tutto lasciava presagire che il dispositivo potesse essere rilasciato a luglio, cosa che poi non è avvenuta. Non c’è ancora nessuna nota ufficiale che riveli l’esatta distribuzione, ma l’ipotesi più accreditata resta ad oggi settembre.

Non sappiamo ancora il prezzo ufficiale che verrà applicato al Moto 360, anche se presumibilmente potrebbe superare quello di LG G Watch e Samsung Gear Live, venduto intorno ai 199 euro. Trattandosi dell’unico indossabile circolare, con ricarica wireless ad induzione, vetro zaffiro e sensore di luce ambientale (così che il dispositivo corregga automaticamente la luminosità del display, risparmiando batteria, sulla base della luce circostante). Non bisognerebbe sorprendersi se l’orologio venisse venduto intorno ai 300 euro, anche se il valore al dettaglio potrebbe anche attestarsi intorno ai 249 (indiscrezione trapelata da un documento interno all’azienda).

Va anche detto che il Moto 360 può essere indossato imprescindibilmente sul polso destro e sinistro (perché privo di orientamento), e che è resistente all’acqua. Purtroppo non si conoscono le specifiche tecniche dell’orologio, che siamo sicure saranno rese note nell’arco di pochissimo tempo.

Una cosa è certa: la durata della batteria di Moto 360 stupirà tutti, grazie all’integrazione di un display OLED, in grado di consumare in determinate circostanze rispetto al LED, e del sensore di luce ambientale. Rispetto ad LG G Watch e Samsung Gear Live, il Moto 360 potrebbe offrire plus maggiormente significativi, non credi anche tu?

Commenti (3):
pjnroll

Non ho capito il fatto di poterlo indossare sia a sinistra che a destra.. Non si può fare con tutti gli orologi del mondo?

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.