Luca Dalisi e il suo Ollip: Optimagazine incontra l’autore della ‘graphic novel’ ambientalista

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Un viaggio avventuroso alla scoperta della Terra, del ‘pianeta perduto’: OptiMagazine incontra Luca Dalisi, apprezzatissimo autore e creatore della graphic novel “Ollip e il Grande Inceneritore” (ad est dell’equatore), salutata con entusiasmo dai media e premiata recentemente durante l’Happy Earth Day organizzato da ArtStudio’93.

Il quarantacinquenne illustratore/fumettista e narratore spiega alle nostre telecamere che “quella di Ollip è una favola ambientalista, nata nella Napoli dell’emergenza-rifiuti del 2008 e che – in epoca di Terra dei Fuochi – ancora permette alcune riflessioni sulla devastazione dell’ambiente, del mare e dell pianeta”.

Ollip è un piccolo polpo extraterrestre con una missione da compiere: in un viaggio sottomarino deve salvare gli altri personaggi che lo accompagneranno nella sua impresa: un pesce intrappolato in una busta di plastica, una bottiglia di plastica sfuggita all’inceneritore. Ogni capitolo del libro si chiude con una scheda didattica che illustra le principali soluzioni ai problemi ambientali.

Sin da bambino, Dalisi amava utilizzare i suoi soldatini/giocattolo per ‘costruire storie’, concetrando l’attenzione sul singolo soldatino più che sul dramma collettivo della loro guerra-gioco.

Un disegno ci racconta come Luca Dalisi abbia trovato una soluzione semplice ad un problema espressivo/grafico per alcune tavole de “L’Orlando Furioso”, trasformando i cavalli in creature preistoriche e fantastiche.

Con un altro disegno, l’autore ci mostra come si possa raccontare il ciclo dei rifiuti organici, fornendo un piccolo grande consiglio a tutti e, in particolare ai bambini: “è a loro che bisogna rivolgersi, portando nelle scuole e nelle case il messaggio di cui è ambasciatore anche il mio piccolo Ollip!”.

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