Con il marchio R-Sea la Vela in borsa..una produzione davvero innovativa

Come prolungare il ciclo di vita delle vele dismesse…

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Grazia Barlese, giovane architetto di Torre del Greco, ha creato con il marchio R-Sea la Vela in Borsa una  produzione davvero innovativa. Infatti realizza  borse ed accessori con materiali nautici riciclati: vele, pellami, e tessuti di tappezzeria marina in disuso. Dopo la laurea in architettura ed un master sul paesaggio e alcuni mesi  trascorsi a Lisbona “città bellissima e malinconica – racconta Grazia – ma viva e piena di giovani dopo e l’esperienza realizzata in alcuni studi napoletani di architettura, alla fine – continua – ho deciso di mettermi in gioco con una mia attività che nasce dalla mia passione per la vela che pratico presso la Lega navale di Torre del Greco”. Ed è noto che a Torre del Greco, a Torre Annunziata, a Castellammare di Stabia c’è ancora una importante tradizione cantieristica. Grazia ha iniziato a frequentare le velerie e da lì è nata l’idea di dedicarsi al design di pezzi unici cuciti artigianalmente direttamente da lei. Ogni pezzo, borse o accessori, è completamente unico per abbinamento di tessuti e colori, per caratteristiche e stile. Le R-Sea bag non sono concepite solo per l’ambiente marino bensì per accompagnare ovunque, anche in città. Tra l’altro, permette di prolungare il ciclo di vita delle vele in disuso. Infatti, le vele moderne sono costituite per la maggior parte in Dacron, un polimero di sintesi della tecnologia petrolifera e, come tale,  di difficile dismissione http://www.r-seabag.com/index.php?lang=it&Itemid=13. Il marchio R-Sea riprende proprio il ciclo di vita del processo innovativo: “La mia idea è quella di utilizzare solo materiali riciclati ridando vita ad un componente che ha un suo vissuto – precisa Grazia – anche perché le vele hanno una dismissione difficile e costosa”.  Ha cominciato a vendere le borse e gli accessori agli  amici, un passa parola e arrivano tante richieste: la linea è essenziale, bordi colorati e modelli di tutte le misure per uno stile veloce e dinamico. Poi Grazia ha deciso di avviare questa attività in modo più serio, spinta e ispirata da tutti quelli che fanno vela con lei. Realizza così un campionario di tutto rispetto. Ma c’è il problema di trovare le vele, così ha iniziato su Facebook una sistematica ricerca di vele dimesse.  Ha partecipato a diverse fiere, tra cui, quella del Design Indipendente nella Chiesa di San Giuseppe delle Scalze, organizzata dalle associazioni di giovani designer creativi. barlese2 Le sue borse hanno avuto un grande successo anche fuori  dal mondo della vela, adesso sta  organizzando il sito web   per la vendita mediante in e-commerce.  La ricerca delle vele per Grazia è una condizione  essenziale per il suo prodotto e, nei periodi di crisi    economica come quello che viviamo, i privati non  buttano via le vele ma le riutilizzano per le coperture delle  macchine o anche per farci la tenda del terrazzo. Mentre  le velerie il momento di crisi lo avvertono fino in fondo:  pochissime persone sostituiscono le vele; preferiscono per ragioni di minor spesa mantenere quelle vecchie. Ma la Barlese che di energia e di entusiasmo ne ha da vendere non si è data per vinta e sta compiendo un giro per l’Italia dei vari cantieri e delle velerie mettendosi allo stesso tempo in contatto con diverse società di charter che  generalmente devono cambiare le vele dopo un certo numero di anni. Ma le sue borse hanno o no un mercato? ”Vede,  bisogna sottolineare che da noi c’è ancora poca cultura del riciclo – sottolinea Grazia – nonostante ciò non mi aspettavo di crescere così velocemente. Mi sto spingendo anche verso il mercato svizzero dove ho avuto modo di presentare le mie borse e mi stanno arrivando delle richieste. Poi anche gli amici della Lega Navale del Molosiglio mi aiutano molto e fanno promozione. E infine presto succederà una cosa bellissima..” Insomma sarà veramente un colpo grosso: ”Il nostromo della Lega Navale mi ha detto che dovranno svuotare il container della barca di Mascalzone Latino e lì c’è la vela della famosa regata della Coppa America di Auckland che forse potrò avere! Ho in mente di fare una linea speciale di borse storiche di Coppa America, targata Mascalzone Latino e può darsi che ci sia anche una macchina da cucire”. Insomma le R-Sea bag  diventeranno  veramente “cool” non solo per gli appassionati di vela  ma per accompagnarci ovunque…appunto anche in città.!

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