Matteo Renzi a Napoli, il premier in visita a Secondigliano (FOTO)

7
CONDIVISIONI

Si è presentato con una copia della Costituzione in mano e l’ha fatta vedere ai piccoli alunni che lo attendevano. E’ cominciata così la mattinata di Matteo Renzi a Napoli, che ha fatto visita alla scuola elementare “Parini” di Secondigliano, quartiere periferico partenopeo. Il Presidente del Consiglio ha voluto far visita ai cittadini del quartiere napoletano prima del suo incontro in prefettura con le massime autorità locali per discutere dei fondi strutturali europei. Per farlo ha scelto per l’appuntamento un presidio di cultura e legalità da dove tutto dovrebbe ripartire in un quartiere difficile come Secondigliano: una scuola elementare.

Una scelta chiara così come è stato chiaro il suo intento nel voler far visita ad un quartiere tristemente in passato assurto agli onori della cronaca nazionale per i fatti di sangue a cui ha dovuto assistere attonito ma che adesso è chiamato ad un riscatto. Il premier ha voluto con la sua visita far sentire la presenza dello Stato in quelle zone così disagiate ma che pure continuano con dignità a tenere la schiena diritta. Così come ha voluto non a caso parlare, a dei rappresentanti della nuova generazione del quartiere, del principale strumento di legalità a nostra disposizione: la Costituzione appunto.

Così ha scherzato con i piccoli impartendo loro una piccola lezione di educazione civica basandosi proprio sui principi della carta costituzionale che ha donato alla scuola elementare. L’incontro con i piccoli è durato circa un’ora prima del trasferimento in prefettura dove ad attenderlo c’era il governatore della Campania, Stefano Caldoro e tutti i sindaci dell’hinterland per una discussione sul tema dei fondi europei che a parere del premier non vengono ancora adeguatamente sfruttati al sud e potrebbero essere invece uno strumento di sviluppo fondamentale. All’ingresso della scuola c’era anche un gruppo di cittadini del quartiere che ha atteso Renzi per provare a raccontargli i disagi che vivono quotidianamente e le disfunzioni di cui sono vittime anche gli alunni della scuola che ha scelto per la visita ma non sono riusciti ad incontrarlo.

 

Commenti (1):
Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.