ArtRooms è in cerca di artisti emergenti

ArtRooms: una piattaforma online ideata per fornire un orientamento a chi non ha un’esperienza diretta nel collezionare o nell’investire in arte contemporanea.

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Possono dormire sonni più tranquilli i tanti talentimolti dei quali artisti emergenti, pittori, scultori, fotografi – che non trovano spazio nel mondo un po’ elitario delle gallerie d’arte. Per loro è nata infatti la prima versione di ArtRoomsuna piattaforma ideata e sviluppata per fornire un orientamento a chi non ha un’esperienza diretta nel collezionare o nell’investire in arte contemporanea. Il progetto nasce da una start up con sede a Napoli con un team composto da napoletani, romani e milanesi che offrono  un servizio di vendita e noleggio di opere d’arte. Nessuno di loro è esperto del ramo.

L’idea prende piede ad inizio 2013, tra le aule dell’Executive MBA del Politecnico di Milano, quando Giuseppe D’Aniello e Giuseppe Autorino si sono conosciuti e hanno incontrato Guido Ilardi e, contemporaneamente, un’artista emergente, Diego Ciotola, e una scrittrice creativa, Alisia Mariani.

ArtRooms si configura come un marketplace finalizzata ad agevolare l’incontro tra domanda e offerta. “Da un lato – spiega Giuseppe Autorino, Ceo della società – ci sono gli artisti emergenti che possono esporre le proprie opere con modalità innovative ampliando così il proprio mercato di riferimento e l’opportunità di valorizzare il loro specifico talento; dall’altro, ci sono i potenziali acquirenti, gli ArtLovers, sia privati che  aziende, che possono in modo semplice fare un investimento o un acquisto per migliorare gli ambienti  in cui vivono”.

In poco tempo si sono appassionati all’arte e posizionati in questo crocevia del mercato d’autore: tra gli artisti emergenti e gli artlovers che vogliono avere una opera unica. “Vogliamo captare la coda lunga del mercato che abbiamo studiato e analizzato – spiega Giuseppe D’Aniello, direttore finanziario – perché abbiamo scoperto che è occupato da pochi galleristi, pochi collezionisti che catturano il business di livello più alto. Noi invece vogliamo far incontrare le persone che hanno pochi soldi ma una certa sensibilità per l’arte con gli artisti che non riescono a mettersi in vetrina. Il tutto attraverso una connessione smartphone”.

Un marketplace smart insomma dove è visibile l’opera dell’artista e a lui vengono garantiti una serie di servizi innovativi gratis con l’obiettivo di avvicinare il potenziale acquirente.  Un esempio? La certificazione la certificazione dell’opera. Ogni artista è certificato attraverso due passaggi: dal curatore d’arte e dall’Art-id con tecnologia Rfid e Qrcode che permette all’Iphone di identificare sia l’uno che l’altra.  Detto in altri termini è una piattaforma on line per la vendita e il noleggio di opere d’arte uniche e certificate. L’artista metterà a disposizione cinque opere del valore complessivo di 2500 euro. Mentre la commissione di ArtRooms sarà del 30%. Ad oggi la start up conta 20 artisti che stanno testando la partecipazione sulla piattaforma.

ArtRooms

Perseguono con tutta forza l’obbiettivo ambizioso del primo anno di attività: arrivare a 500 artisti. E la fase di scouting è già iniziata: hanno affidato la loro strategia agli Art Hunter, un insieme di cacciatori d’arte, che porteranno la propria squadra di artisti all’interno della piattaforma.  “Ci rendiamo conto che  la vendita online ha un gap comunicativo – precisa Autorino – l’opera si deve vedere, magari toccare. Stiamo studiando la possibilità di sviluppare ancora di più la tecnologia, anche attraverso la realtà aumentata che non fa altro che far simulare il quadro su una delle pareti di casa”. 

Ma la novità sta anche nell’offrire un reso gratuito a 30 giorni: si compra l’opera, la si paga,  si porta a casa e la si vive. Se non piace si può restituire. Il mercato dell’arte nonostante la crisi ha potenziali acquirenti. Infatti, in Italia si stimano circa 12 milioni di potenziali acquirenti, shopper online secondo la mappa EurisKo. Sono quelli più sensibili all’arte e alla cultura in genere. “Ecco se catturassimo anche solo l’un per cento faremmo una buona massa critica – fa subito i conti D’Aniello – e sarebbe interessante anche per gli investitori”. 

Ma ArtRooms ha pensato anche al sistema di noleggio dell’opera d’arte. Infatti ci sono clienti che possono aver bisogno di opere d’arte in studio noleggiandole ad un costo minimo mensile. I cinque soci stanno studiando anche un leasing con le banche”.

L’entusiasmo è notevole, ArtRooms ha intenzione di replicare il modello e la  piattaforma anche in paesi più sensibili all’arte. Per fare solo un esempio l’Italia spende solo il 7, 5 euro procapite contro i 220 euro dell’Inghilterra ed addirittura i 240 euro della Svizzera.  

Ecco un modo per scoprire limiti, potenzialità, esigenze di un mercato e lanciare una piattaforma sicuramente innovativa, utile  a quanti vorranno possedere un’opera d’arte in casa, in azienda in modo smart. 

Per tutti voi è arrivata ArtRooms!

 

 

Commenti (19):
Massimiliano Cremonini i arte Rayan Lynch

Buongiorno,se interessati potete visitare la mia pagina facebook o instagram rayan lynch.
Rimango a disposizione.
Cordiali saluti

Giorgio Marogna

se siete interessati sto esponendo a Venezia in occasione della biennale di architettura e sto mandando due miei quadri a New York. Il mio sito: https://www.artedigio.it
In attesa di un vostro positivo riscontro, vi auguro buona giornata
Giorgio Marogna

Mario Continanza

Sono uno scultore e da utensili ,ricavo figure antropomorfe.Volevo avere qualche delucidazione.

Rossana Buononato

Sono una pittrice pugliese la mia arte è molto colorata e materica. Le mie opere sono già nelle case e studi dei clienti cercherei maggiore visibilità anche con l’estero. Rossana.buononato@yahoo.It gradirei un vs riscontro ringrazio anticipatamente

mascaro fabio

Salve.Michiamo Fabio Mascaro.Sono un pittore e mi chiedevo se questa piattaforma potesse ridarmi un filo di ottimismo e far conoscere la mia arte.Non ho un sito internet quindi lascio la mia email con la speranza di avere qualche risposta.

fabio1980masc@gmail.com

grazie

Giacomo

il mio nome è giacomo de troia sono un artista professionista e mi piacerebbe saperne di più se volete potete trovarmi sulla mia pagina Facebook .Grazie

Pippo

Uno compra il mio quadro, se lo mette in casa e poi lo riporta pechè gli fa schifo.
Siate seri, per favore.

Ilaria Ciminelli

Salve mi chiamo Ilaria, vorrei farvi dare un’ occhiata alle mie opere! Come posso fare? In che modo posso mettermi in contatto con voi?

Dario

ragazzi/e sono un artista emergente mi piacerebbe che deste un occhiata alla mia nuova pagina ed eventualmente lasciare anche un piccolo mi piace se da voi gradita, grazie in anticipo

    Karlo

    ragazzi/e sono un artista emergente mi piacerebbe che deste un occhiata alla mia nuova pagina ed eventualmente lasciare anche un piccolo mi piace se da voi gradita, grazie in anticipo Karlo

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Aquilini Stefania

Salve mi chiamo Stefania Aquilini dipingo da anni, tuttavia sono un’artista emergente, gradirei avere un vostro parere relativo alle mie opere . Se volete vedere i miei lavori mi trovate su Instagram come Aquilini Stefania, ho anche un sito internet che sto ultimando aquilinistefybellearti.it nella Homepage trovate dei banner premio celeste e arte Investimenti cliccando potete trovare un’ulteriore integrazione di mie opere. Se interessati potete inviarmi una mail a : stefaniaaquilini1968@gmail.com in attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti Stefania.

vincenzo morlotti

Condivido il pensiero dell’artista scritto sopra. Sono interessato,vorrei sapere le vostre condizioni e termini contrattuali.Attendo
risposta,grazie.

Patrizia Benzi

Dipingo da quando ero piccola vorrei poter
far conoscere le mie opere tramite il Vs sito
come si puo’ contattarvi??
grazie
Patrizia Benzi

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