Pif incontra i ragazzi di Optima e racconta il successo di “La mafia uccide solo d’estate”

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Pif in Optima Italia

Sorrisi smaglianti, abbracci calorosi e qualche coro hanno accolto Pif in Optima Italia. A tratti veniva da chiedersi chi fosse più meravigliato di quello che vedeva , Pif l’ex Iena, l’autore del Testimone e ora neo regista, sempre più colpito, stanza dopo stanza, dagli scenari che gli si presentavano, o i ragazzi di Optima? Una bella sfida. Perché se ti dicono che devi visitare un’azienda, che si tratta di una multi utility, che lavora col business e bla, bla bla, tu poi non te lo aspetti quello che trovi negli uffici di Optima Italia.

 

 

Certamente non se lo aspettava nemmeno Pierfrancesco Diliberto sopraffatto da un misto tra stupore e curiosità impossibili da mascherare. E via a stringere mani, scattare foto e, perché no, un breve stop al calcio balilla il tutto prima di approdare, tra un addobbo natalizio ed un camino elettronico, nella stanza dei bottoni.

Pif ha incontrato Danilo Caruso, Presidente di Optima Italia, con il quale si è intrattenuto per una lunga e arricchente chiacchierata. Ricordiamo che Optima ha partecipato alla co-produzione di La mafia uccide solo d’estate, un film del quale l’azienda condivide ideali e messaggio.

“Avevo chiesto all’ufficio stampa del film di spostare l’incontro al Modernissimo perché c’era Napoli Arsenal” esordisce Pif che certo non si aspettava la mole di pubblico accorsa al cinema solo per ascoltarlo e condividere idee, pensieri, esperienze, iniziative.

“Perché io conosco la realtà di Palermo ma non quella di Napoli” continua, per poi scoprire che, alla fine, le problematiche legate a processi decisionali dominati da logiche mafiose sono ovunque le stesse.

Il successo del film ha spostato il registro narrativo di Pif dalla nicchia del Testimone ad un pubblico più vasto decretandone il successo assoluto.

Vi lasciamo al video dell’intervista a Pif in Optima Italia

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