Il pianto di Riccardo Cocciante a “The Voice” sorprende anche la Carrà

7
CONDIVISIONI
Riccardo Cocciante

Riccardo Cocciante

Cosa è successo a Riccardo Cocciante? Chi di voi ha seguito la puntata di The Voice andata in onda su Rai 2 ieri sera, 23 maggio, avrà avuto modo di vedere un inedito Cocciante abbandonarsi ad un pianto senza fine. A generare tutta questa commozione la canzone di Jovanotti “Le tasche piene di sassi” cantata dal giovane Mattia Lever che , ieri sera, ha sfidato la punta di diamante della squadra Cocciante, Elhaida Dani.

 

 

Già nel corso delle prove il cantante di “Margherita” aveva confessato di essersi commosso; non ci spettavamo, però, che, nel corso della diretta, addirittura non riuscisse a continuare nei suoi giudizi, la voce rotta da pianto. Accorre in suo soccorso Raffaella Carrà, che, sebbene avvezza a pianti e carrambate, non nasconde la meraviglia.

 

Mattia Lever è stato molto bravo nella sua interpretazione, non c’è dubbio, ma la commozione del suo coach va al di là di tutto questo. Come lo stesso Cocciante rivelerà più tardi, infatti, si tratta di un testo che da sempre lo ha preso intimamente, senza che nemmeno lui riuscisse a comprenderne il perché. Ringrazia per questo Lorenzo Jovanotti, “un grande” per la poesia e l’intensità che è riuscito a infondere a questo brano.

Insomma, una reazione del genere ce la saremmo aspettata dalla Carrà, non certo da Cocciante; se solo pensiamo al repertorio musicale di questo artista ci torna difficile immaginare che possa esserci qualcosa di più emozionante e toccante dei suoi stessi brani.Non si finisce mai di imparare!

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.