Il Grande Gatsby, gli applausi arrivano solo per DiCaprio

Il Grande Gatsby, gli applausi arrivano solo per DiCaprio

Il Grande Gatsby, gli applausi arrivano solo per DiCaprio

Il Grande Gatsby è il nuovo film dell’australiano Baz Luhrmann, già regista di Romeo + Giulietta e Moulin Rouge! che ieri ha aperto la 66esima edizione del Festival di Cannes. Con un regista coraggioso, con le immagini spettacolari mostrate durante la fase promozionale, con un romanzo importante alla base e un cast brillante, il film era sicuramente attesissimo da pubblico e critica, eppure alla fine della proiezione ieri neanche un applauso si è levato da una platea che a volte è stata generosa anche con chi non lo meritava.

Troppo alta l’aspettativa o si erano addormentati? Effettivamente il film dura quasi due ore e mezzo, e la durata diventa un problema nel momento in cui non viene sorretta da un ritmo adatto. E forse è proprio questo il problema de Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann. Fosse durato un’ora e mezza forse oggi potremmo parlarne in tutti altri termini, visto che già si possono apprezzare la fotografia impeccabile che rende inutile il 3D, la colonna sonora azzeccata e un Leonardo DiCaprio in stato di grazia (cosa che accade spesso ultimamente).

Gli applausi dunque arrivano solo per l’attore, che ricordiamolo qualche mese fa annunciato una pausa cinematografica per impegnarsi a favore dell’ambiente, e il cui passaggio sul red carpet ha emozionato la folla. Dal canto suo Baz Luhrmann non l’ha presa male, il film ha incassato negli Usa oltre 50 milioni di dollari all’esordio essendo sconfitto solo dall’imbattibile Iron Man 3. D’altra parte, ha dichiarato, anche all’uscita del romanzo, Fitzgerald fu definito un clown.

Il Grande Gatsby arriva nelle nostre sale oggi 16 maggio. Ultimo giorno della Festa del Cinema e biglietto ridotto a 3 euro per la versione 2D.
Il trailer lo trovate qui.

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