Oggi la beneficenza parte dal gabinetto

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Il prodotto e l’operazione di beneficenza

Un titolo come questo richiede delle spiegazioni. Innanzitutto, si tratta di una campagna di crowdfunding, ovvero una raccolta di fondi online che avviene tramite reti di contatti. In secondo luogo, il protagonista della suddetta campagna è un brand di carta igienica.
Infine, dietro a tutto questo, c’è un uomo che ha avuto il coraggio di rimanere seduto su un gabinetto davanti a una webcam per diffondere la notizia (e convincere le persone a partecipare). Lui, un genio, si chiama Simon Griffiths. Insieme ad altri soci, ha creato un brand di carta igienica.

 

Il prodotto è eccellente perché, come spiega lo stesso Simon, non contiene inchiostri, coloranti, colle, profumi artificiali o cloro, si può acquistare on line e il suo prezzo è accessibile. Ma l’eccellenza di questa carta per la toilette non finisce qui, perché l’azienda produttrice si è impegnata a donare il 50% dei suoi profitti alla WaterAid, un’organizzazione no-profit che lavora per consentire l’accesso all’acqua potabile nei paesi in via di sviluppo (costruendo – ad esempio – servizi igienici dove mancano).

 

Dalla dichiarazione di questo obiettivo benefico alla webcam puntata sul gabinetto il passo è stato breve: per convincere le persone a partecipare alla raccolta fondi comprando la sua carta igienica, Simon è rimasto seduto su un gabinetto fino a che la sua azienda non ha raccolto 50mila dollari da destinare alla WaterAid. E chiunque nel mondo poteva collegarsi a Internet e controllare che non si fosse alzato.

 

La prima edizione della campagna si è chiusa con 66,548 dollari raccolti.
Non conosciamo il numero di persone che hanno ammirato Simon con le braghe calate, ma sappiamo che gli sono bastate 50 ore per raggiungere la cifra desiderata: a giudicare dal successo della campagna non possiamo che fare i complimenti a questo eroe postmoderno.

Il video in cui Simon spiega l’operazione:

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