Vivisezione? Si, grazie!

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vivisezioneDetesto la violenza in ogni forma psichica e psicologica. Ritengo anche una zanzara, ed è tutto dire, un essere vivente che merita rispetto. Non ammetto che si faccia del male inutilmente a nessun animale ma sinceramente non riesco a schierarmi dalla parte degli antivivisezionisti che in queste ore hanno celebrato la Giornata Mondiale per l’abolizione di tale pratica.
Se vivisezionare gli animali, il minor numero di animali possibili, è necessario per testare un farmaco capace di salvare una vita umana io dico: meglio che pianga la mamma di un cucciolo di criceto piuttosto che la mamma di un bambino colpito da un male incurabile.
Comprendo che i punti di vista possano esser diversi ma l’animalismo ideologico mi lascia sconcertato. Esiste una catena alimentare, esiste una gerarchia tra viventi, la salvezza dell’uomo peggiore del mondo vale più di quella del migliore degli animali. Naturalmente va incentivata la ricerca scientifica per sostituire alle cavie altre forme sperimentali altrettanto affidabili. E condivido anche l’idea di Umberto Veronesi di istituire un comitato etico che valuti la mancanza di ogni altra alternativa prima di ammettere il ricorso alla vivisezione.
Se però, nel frattempo, sperimentare una nuova terapia comporta il sacrificio di un altro esser vivente che sia un topo, un cane, un maiale questo è certamente un male minore rispetto al lasciare senza speranza gli ammalati. Auguro a chi tanto si scalmana per liberare i cani da un laboratorio di vivisezione, proprio come è avvenuto qualche giorno orsono a beneficio delle telecamere a Montichiari, non debba mai ammalarsi di patologie per le quali non esiste cura proprio perché non è stato possibile sperimentare un farmaco su cavie animali.
Sembra un discorso crudele, ma ha il pregio di esser sincero. Non come il comportamento di certi animalisti ideologici che dopo aver messo a segno il blitz mediatico non hanno esitato ad addentare la loro bella bistecca, a mangiar pane e prosciutto, ad infornare una spigola.

Commenti (18):
Giovbiss

Capisco i punti di vista di chi è contrario, ma sono ricchi più di emotività che di razionalità.
Al momento non è possibile fare a meno della vivisezione.
Altrimenti, essendo medico, tornerei a curarvi con gli infusi di erbe o le danze da Sciamano!
Giovbiss

Sara

ma ti rendi conto di quello che dici ????? Tu vorresti vedere una di quelle impotenti e disgraziate creature essere fatte ammalare volutamente per poi essere torturate, ferite, sbudellate e poi essere uccise torturate?! Dimmi se è questo quello che bisogna fare per testare un medicinale… Quando ci sono centinaia di medicine, saponi, dentifrici ecc.. Che nn vengono assolutamente testati sugli animali.
L’UOMO È UN ANIMALE, MA GLI ALTRI ANIMALI NON FANNO QUELLO CHE L’UOMO FA A LORO MA SOPRATUTTO AI LORO CUCCIOLI, SENZA DIGNITÀ E SENZA CUORE!!
E tu sei una di quelle persone che è dalla parte della vivisezione! una di quelle persone che non capiscono proprio una benemerita m*****a di quello che fanno agli animali!!! Come puoi volere la vivisezione quando nn sai cosa sentono in quel momento i cuccioli?!!?? Hai visto il loro sguardo?? No dico?! Hai visto come chiedono alle persone ” per favore…. Non farmi questo…” E TU VORRESTI SIMILI ATROCITÀ ?????? Bene. Sai cosa voglio io? Io voglio che TUTTE le persone che la pensano come te gli vengano sottoposte tutte le torture che hanno subito quei disgraziati cuccioli, per nn parlare di quello che farei agli scienziati che mettono in atto quelle crudeltà… Vedi di non scrivere altri articoli come questo.. Fai solo la figura del c******
VERGOGNATI !!!!!!

lene

Ma io sai cosa farei?
VIVISEZIONEREI TE E IL TUO ARTICOLO!
vergogna.
La sofferenza di un animale, non è sofferenza minore.

Luca

Daccordissimo con Carlotta, non è concepibile nell’uomo tanta cattiveria e tanto opportunismo, daltronde la natura umana è fatta di ciò, tuttavia, per fortuna ci sono persone che non fanno parte di questa categoria e militano valori di libertà e rispetto.

Carlotta

Che discorso subdolo e disgustoso. Ci sono altre alternative per sperimentare farmaci, non sicuramente torturare gli animali, che a differenza dell’uomo sono creature indifese. Iannicelli, dovresti solo VERGOGNARTI a pronunciarti in questa maniera. La sperimentazione non è un passo avanti per l’uomo, è una grande sconfitta! Chiunque sperimenta sugli animali che di gran lunga sono più intelligenti degli uomini, è un CRIMINALE.

Damiano

La vivisezione è un crimine contro l’umanità nascosto dietro una ricerca scientifica…svegliatevi! Non sapete dei beagle, ad esempio? Chi sperimenta sugli animali è un mostro, non merita neanche di essere nominato o guardato in faccia.

antipeppe

Ancora una volta sono pienamente d’accordo con Lucio. non so cosa ci debba essere in cima alla piramide o al centro dell’universo… sicuramente, però, non l’ego dell’uomo

Lucio F.

Dissento caro Peppe, dissento. Ti lascio dunque seduto e tronfio in cima alla tua piramide, e occhio alla punta.

peppe iannicelli

IL punto è proprio questo: l’uomo è al centro dell’universo! Deve rispetto agli altri esseri viventi ma è lui in cima alla piramide

Nika

Difficile dire cos’è giusto e cos’è sbagliato. Speriamo in un progresso scientifico che possa essere anche un cammino di civiltà.

Lucio F.

Ciao Peppe, il dibattito è serenissimo per quanto mi riguarda. Leggendo il titolo del tuo post, con quel “Si Grazie!” sembrava che accogliessi con entusiastico piacere la pratica della vivisezione, e allora perché escuderti da questo piacere? Via quei vestiti e aiuta anche tu la ricerca! Ciao.
Il segreto sta nel non avere una visione umanocentrica del mondo su cui si poggiano piedi o zampe.

peppe iannicelli

Ma perchè antipeppe ? Perchè non svolgere un sereno con argomentazioni anche dissonanti. Prego Lucio ed Antipeppe di batter un colpo

Naki

Vivisezione si e test sulle cellule staminali umane no?
Il problema è che piangere per un umano che si è ammalato è assai triste, ma farlo per un altro essere vivente che abbiamo fatto ammalare volutamente e avrebbe potuto avere una vita normale è assai crudele.
E quanti esseri umani si sottoporrebbero a delle cure sperimentali, ma trovano troppi intralci burocratici o costi proibitivi?
Non sono per il tutto o niente e il mio è solo un parere da non addetta, ma credo che l’etica venga troppo spesso messa da parte.

pepito

Se la vivisezione può essere uno strumento per salvare vite umane, allora sono in linea con quanto tu dici caro peppe e approvo in pieno Se ne facciano una ragione gli animalisti….”Il fine giustifica il mezzo” ma attenzione a non far diventare questo strumento di sperimentazione e conoscenza una macchina di torture gratuite per esseri viventi.

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