Vacanze a gonfie vele tra le Cicladi

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spiaggia tipica dell'isola di Naxos

Siete anche voi del partito delle “vacanze al mare altrimenti che vacanze sono?” Allora pensate a quanto può essere emozionante addormentarsi col naso all’insù guardando le stelle e svegliarsi con un tuffo in un mare caldo e cristallino. Se poi questo scenario si rinnovasse ogni giorno? A questo punto dovreste solo trovare una barca a vela a noleggio al porto di Atene, una buona compagnia e possibilmente una chitarra da suonare nelle notti di luna piena nel mare delle Cicladi.
L’arcipelago greco, noto per il vento e il mare a prova di marinai, offre molte possibilità per chi desidera una vacanza a contatto con la natura.
I primi due giorni ho visto gente davvero messa a dura prova nonostante bracciali, cerotti e pillole per il mal di mare, poi, quasi per incanto, a volte il vento e il mare si calmano un po’ e allora la vacanza inizia a produrre i suoi effetti benefici.
Le prime due tappa per andare da Atene al cuore dell’arcipelago, sono isolette a scelta, molto tranquille, ideali per ricaricarsi e rilassarsi dopo le lunghe traversate e soprattutto dopo un anno di lavoro.
Una volta arrivati nell’arcipelago la scelta di molti (anche la mia) è ricaduta su una tappa, per quanto breve, nelle famose isole di Mykonos e Paros. Anche perché a Mikonos c’è un aeroporto e la gente arriva a tutte le ore del giorno e della notte.
Qui si concentrano la maggior parte dei turisti provenienti da tutta Europa, soprattutto dall’Italia in agosto e c’è la possibilità di girare tra decine di localini per ascoltare musica o bruciare le calorie della moussaka appena mangiata per ore di sfrenata musica da discoteca.
Dopo questa tappa quasi obbligatoria, la rotta può proseguire verso Santorini, tanto gettonata nei film, o per la meno nota Naxos. Sorpresa quando scopro che Naxos ha il mare più bello che abbi amai visto. E non solo, qui ci sono spiagge libere e spiagge attrezzate in modo moderno e confortevole, ma soprattutto c’è la possibilità di giare per una settimana senza mai doppiare un posto perché l’isola è davvero grande.
Per visitarla tutta l’ideale sarebbe tornarci appositamente per almeno una settimana anche perché arrivandoci via mare è un po’ difficile poter esplorare l’interno ed altrettanto difficile trovare dove riparasi di notte dal mare e dal vento forte.
Ancora più interessante è scoprire la natura rustica ed autentica della meno nota isola di Koufonissi. Il posto è talmente piccolo che girarlo a piedi è un piacere. Il mare ovviamente è strepitoso e fare amicizia con altri turisti è quasi inevitabile.
Questo è solo un itinerario possibile e sinceramente ce ne sarebbero almeno altri due o tre da sperimentare con la serenità di fare delle vacanze divertenti e rilassanti a diretto contatto con il mare.

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