Una nuova Napoli tutta da ri-scoprire

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Turisti udite udite! Questo è il momento migliore per visitare Napoli.
Si perché le modifiche alla viabilità realizzate per l’America’s Cup 2012, tenutasi proprio nelle acque del golfo di Napoli, hanno riscosso un tale successo da far prendere in considerazione la chiusura permanente di alcune strade, tra le quali proprio la parte principale di via Caracciolo, la strada che costeggia il lungomare.
La gente che si sta riversando sulle strade si moltiplica, l’aria è finalmente più pulita e si percepisce un suono ormai quasi dimenticato in questa zona: il dolce rumore del mare!


Fino al 25 aprile, la speciale ZTL è stata in vigore dalle 7:00 alle 18:00 con l’impiego di oltre 400 uomini della polizia municipale.
I ristoratori della zona stanno vedendo fiorire i propri affari. Si susseguono turni su turni di pranzi dall’orario dell’aperitivo fino a cena.
Si distinguono i volti dei turisti che adesso durante i canonici giri al centro storico, possono allungarsi sul mare per godersi il tanto atteso sole, dopo il lungo inverno, sulle coste del golfo con la vista spettacolare del Castell’dell’Ovo, ancora più bello visto dal centro della strada.
Il sindaco De Magistris sta spingendo per portare avanti il progetto senza esitazioni e l’assessore alla Mobilità, Anna Donati ha già previsto tutto ciò che è necessario per portare a casa il progetto: finanziamenti per pagare gli straordinari della polizia municipale fino all’istallazione dell’impianto delle telecamere nell’intera zona ZTL interessata e accordi con gli operatori economici.
Ma poiché una strada vissuta prevalentemente dal traffico a 4 ruote non è adatta alla vivibilità dei pedoni ecco che spunta fuori anche la volontà di allargare il marciapiedi e creare finalmente una pista ciclabile.


E se i napoletani all’estero hanno spesso rivisto Napoli nella vita delle Ramblas di Barcellona, adesso davvero le similitudini sembrano aumentare.


Naturalmente non mancano le lamentele di chi vorrebbe lasciare tutto com’era, di chi vuol vedere auto in strada e gente nei negozi.
Ma da tempo ormai, in tutte le principali città d’Europa e non solo, le zone centrali sono interdette al traffico, e le zone pedonali sono affollate e incentivano il commercio. Allora perché tanta opposizione?
Probabilmente è in parte dovuto alla resistenza al cambiamento o meglio alla sfiducia circa la positività che un cambiamento, qualunque esso sia, possa portare.
Ma a Napoli qualcosa si sta muovendo. I lavori per la nuova linea metropolitana vanno avanti, la zona della stazione sta vivendo una riqualificazione e finalmente le aree centrali stanno diventando più vivibili per i pedoni (cioè per tutti).


Certo, occorrerebbe un potenziamento dei trasporti pubblici e allora ben vengano le proteste se finalizzate a un miglioramento in questo senso, ma una volta tanto possiamo dire ai turisti “venite, siamo pronti ad accogliervi col calore di sempre e con un paesaggio più bello che mai”.

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