L’Oscar per il peggior film e tanto altro

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Oscar ora tocca ai Razzies.

Oscar ora tocca ai Razzies.

L’Oscar è il premio più prestigioso del mondo cinematografico. Chiunque farebbe carte false pur di sentire il suo nome o quello del suo film dall’annunciatore di turno per salire sul palco a ritirare la statuetta. Certo c’è anche qualcuno che invece sul palco non ci è voluto andare, come ad esempio famoso resta il rifiuto di Marlon Brando che fece ritirare il suo Oscar vinto per l’interpretazione ne Il Padrino, a una giovane squaw indiana che tenne un discorso di protesta contro le ingiustizie nei confronti dei nativi americani.
C’è un altro premio però, che anche chi ha fatto una comparsata in un documentario preferirebbe evitare, ed è il Razzie Award.
I Razzie Awards, nome ufficiale Golden Raspberry Awards (Premi Lamponi Dorati), sono premi ironici che al contrario degli Oscar, vengono attribuiti ai peggiori artisti e tecnici della stagione appena conclusa.
Quest’anno il re delle nominations è Adam Sandler. Con i suoi film Mia moglie per finta, Jack e Jill, Il signore dello zoo e Bucky Larson: Born to be a star ha stabilito un nuovo record ottenendo 11 candidature, e facendo impallidire il povero Eddie Murphy che con le sue misere 5 candidature deteneva il record precedente.
Il primo aprile a Los Angeles verranno svelati i nomi dei vincitori e contrariamente agli Oscar questo è proprio un premio che non si può rifiutare. Brando diglielo tu.

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