Facebook: bambino salvato da diagnosi online

1
CONDIVISIONI

FacebookAnche Facebook può salvare una vita. E’ quanto avvenuto negli Stati Uniti, dove la scrittrice e fotografa Deborah Copaken Kogan ha rischiato seriamente di perdere il suo bambino, al quale i medici avevano diagnosticato la scarlattina.

I relativi medicinali non avevano sortito alcun effetto, ma grazie alle foto del piccolo pubblicate su Facebook, un’amica della donna ha contattato Deborah sul social network, affermando che si trattasse di “sindrome di Kawasaki”, in quanto aveva riscontrato gli stessi effetti, in passato, su suo figlio.

 

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.