Automobile ad aria compressa: possibile una soluzione ibrida?

Sasa Trajkovic, uno studente di Motori a Combustione alla Lund University, è sicuro: il 60% del carburante normalmente utilizzato per circolare in automobile nei centri urbani, potrebbe essere tranquillamente risparmiato, qualora si utilizzasse un’automobile “ibrida”, in grado, cioè, di alimentarsi almeno in parte di aria compressa.

Lo scopo del progetto, più in particolare, sarebbe proprio quello di “riciclare” l’energia cinetica che viene in qualche modo sprecata nel corso di una frenata, per poi riutilizzarla quando si presenta l’occasione di accelerare; va aggiunto che tale invenzione potrebbe essere applicata senza grossi problemi a tutti i tipi di motori. Allo stato attuale, sempre secondo le stime di Trajkovic, si perde inutilmente il 48% dell’energia che potrebbe essere recuperata qualora si adattasse questo sistema.

Da Physorg.com

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